Una causa per cui combattere. La Resistenza nelle fabbriche venete e gli scioperi del marzo 1944 nel Vicentino
Non è stato possibile caricare la disponibilità per il ritiro
1 marzo 1944: sciopero generale della classe operaia italiana. Nei mesi precedenti regolari e diffuse astensioni dal lavoro avevano gi riguardato il Veneto e il Nord Italia, dove la manodopera, ostile ai trasferimenti forzati e provata dalle condizioni di lavoro e dalle difficolt alimentari, metteva cos in atto una vera e propria forma di Resistenza alloccupazione tedesca. In Veneto le astensioni dal lavoro si verificarono un po ovunque, con motivazioni e modalit differenti nelle varie citt e tra centri industriali: se nel Padovano e nelle fabbriche di Marghera le proteste furono contenute e poco efficaci, nel Vicentino lastensione dal lavoro diede risultati importanti, in particolare a Schio e a Valdagno. Una causa per cui combattere ricostruisce le vicende operaie dei due centri industriali a partire dalla loro storia di opposizione al regime fascista, rilevando il ruolo attivo delle donne nei rispettivi episodi di Resistenza operaia; ripercorre quindi, in parallelo, gli eventi legati allo sciopero delle Officine Pellizzari del 28 marzo 1944 e al loro tragico epilogo: lesecuzione di quattro operai nel Castello di Montecchio Maggiore e la deportazione a Mauthausen di altri ventuno. In appendice al volume la testimonianza di Romeo de Marzi, coinvolto nelle vicende della Pellizzari, e il Diario di Giovanni Cracco, un lavoratore coatto partito per la Germania nel maggio 1944, insieme a una nutrita galleria di immagini e documenti depoca.
Una causa per cui combattere. La Resistenza nelle fabbriche venete e gli scioperi del marzo 1944 nel Vicentinodi - 2025-04-28
Edizioni Ronzani Editore
ISBN 9791259971951

