Una gioiosa fatica (1964-2022)
Non è stato possibile caricare la disponibilità per il ritiro
La breve poesia che apre questa raccolta preannuncia gi, non solo la temperie del nostro tempo, ma anche lamaro grido di protesta che avrebbe segnato tutta la versificazione di Angelo Gaccione: Quando la notte / uccide la luce / tutti gli uccelli pi gai / vanno a morire. (Franco Loi) Che sia anzitutto un impulso morale a motivare i versi di questa raccolta cosa ben avvertibile, e Gaccione punta dritto su rigore e onest. Tra le varie possibili declinazioni di quellimpulso primario ecco lindignazione e lincitamento, il giudizio pacato e la frustata polemica, la confessione inerme, la caricatura e la gelida constatazione. Ne Le arrabbiate, in particolare, la voce si fa esortazione risentita e tambureggiante, a sottolineare un disagio non transitorio; mentre ne Le ultime, egualmente engages, fa spicco un falsetto parodistico. (Tiziano Rossi) amore anche lostinazione a ribellarsi al male, alla vita che non fiorisce pi e saccascia come aspettasse, del resto invano, il giorno del giudizio. Vale per le pi antiche poesie del luogo natio, degli affetti che sanno di radici e di terra, e saddensa con nuovi equilibri narrativi per cogliere sdegno e angoscia. Tragicamente espressiva la bellissima poesia per i bambini morti nella Scuola Numero Uno di Beslan durante lo scontro tra i separatisti ceceni e i corpi speciali russi nel 2008. (Fulvio Papi)
Una gioiosa fatica (1964-2022)di - 2025-05-20
Edizioni La Scuola di Pitagora
ISBN 9791256130221

