Una nazione bagnata di sangue
Mennella, Cristiana
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Perch gli Stati Uniti, la ricca, meravigliosa terra della libert e delle opportunit, sono anche il Paese pi violento del mondo occidentale? Paul Auster si interrogato a lungo su questo paradosso e nellultimo libro della sua vita, quasi a ideale testamento, si destreggiato tra ricordi privati e memoria collettiva per andare al cuore del dilagante fenomeno della diffusione di armi negli Stati Uniti e dei sanguinosi massacri che ne sono scaturiti. Mute testimoni della scena del crimine, le fotografie di Spencer Ostrander accompagnano le sue parole ritraendo i luoghi delle stragi in tutta la loro normalit. Scatti in bianco e nero, senza alcuna presenza umana, perch di umano non rimasto pi nulla. Pistole giocattolo e film di cowboy: per molti bambini cresciuti negli anni Sessanta, americani e non, erano questi gli ingredienti di uninfanzia passata a imitare gli assalti agli accampamenti Indiani e le sparatorie tra valorosi sceriffi e malvagi pistoleri. Non meno diffusa era la consuetudine di imparare a usare un fucile per andare a caccia. Talentuoso tiratore fin dalla tenera et, Paul Auster ha conosciuto anche laltra faccia delle armi non strumenti di gioco o di pratica sportiva, bens di distruzione quando ne ha scoperto i segni indelebili allinterno della famiglia paterna: sua nonna aveva ucciso il marito, suo nonno, con due colpi di pistola. Questo episodio di inspiegabile violenza fornisce lo spunto per unacuta riflessione critica su unAmerica dove la presenza di armi ormai dilagante. A partire dallo sterminio della popolazione indigena in epoca coloniale, attraverso la condizione di schiavit spietatamente imposta a milioni di africani, fino allonnipresente notizia di sparatorie di massa tra i titoli del giorno, Auster prova a spiegare a se stesso e al lettore i motivi delluso e dellabuso di armi da fuoco, e anche la fascinazione che esercitano ancora nellimmaginario collettivo americano. In un registro contabile di profitti e perdite, se la prima colonna riporta il crescente numero di armi in circolazione negli Stati Uniti, la seconda mostra in negativo la catastrofica cifra dei morti darma da fuoco dal 1968 a oggi. Numeri che rappresentano uomini, donne, adolescenti, bambini, persino neonati. E come un coro greco, muto testimone della scena del crimine, le fotografie di Spencer Ostrander ritraggono i luoghi delle stragi in tutta la loro quieta e squallida normalit. Luoghi quotidiani, comuni, talvolta brutti e banali, ma non per questo meritevoli dellorrore a cui hanno assistito. Luoghi riproposti in scatti in bianco e nero, senza mai alcuna presenza umana, perch di umano non rimasto pi nulla.
Una nazione bagnata di sanguedi Mennella, Cristiana - 2024-11-19
Edizioni Einaudi
ISBN 9788806257613

