Una questione meridionale europea. Ocse e Paesi mediterranei nel dopoguerra

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Una Questione meridionale europea emerse dal principio degli anni Cinquanta, quando si evidenziarono i divari tra i paesi mediterranei e quelli dellEuropa centrosettentrionale. Limpostazione del problema di un grande Mezzogiorno continentale avveniva allinterno delle Organizzazioni internazionali e, in particolare, nellOece, poi divenuta Ocse, il forum di sperimentazione della integrazione europea. Emersa la questione del sottosviluppo europeo, le esperienze italiane nel Mezzogiorno divenivano, sul piano tecnico, un modello da esportare e, sul piano politico, una risposta al problema dellarretratezza divenuto internazionale. Il piano Vanoni, di cui ricorre il settantesimo anniversario, aggregava una rete internazionale di esperti, mentre emergevano le nuove discipline dellEconomia dello sviluppo e dellEconomia dellistruzione. Da allora, la Questione meridionale europea evolveva allinterno delle istituzioni internazionali, per arrivare fino ad oggi: mutata ma non risolta.

Una questione meridionale europea. Ocse e Paesi mediterranei nel dopoguerra

di - 2025-03-21

Edizioni Rubbettino

ISBN 9788849884319