Van Gogh. Il suicidato della societ
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Una riflessione radicale sul celebre e popolarissimo artista olandese Vincent van Gogh e sulla sua tragica esistenza. Ma non solo Artaud esplora il concetto che il pittore non sia stato sconfitto dal proprio delirio, quanto piuttosto da un delirio pi ampio e malevolo, insito nella societ stessa. Attraverso uno sguardo provocatorio e profondo, Artaud denuncia la societ come unentit che opera una sorta di crimine organizzato o meglio una magia nera universale, che controlla e schiaccia gli artisti come van Gogh, fragili nella loro libert e sensibilit artistica. Per contrastare la convinzione cos diffusa ancora oggi, che vede van Gogh come larchetipo dellartista folle, Artaud fa un paragone solo parziale con il proprio vissuto. Piuttosto, egli richiama altri artisti, che sono state sue fonti di ispirazione e che hanno subito simili vessazioni da parte di un ambiente ottuso e repressivo: Edgar Allan Poe, Grard de Nerval, Nietzsche Lopera offre una prospettiva unica e radicale sulla lotta dellartista contro le forze oscure che lo circondano; una lotta che, secondo Artaud, alla base del suo tragico destino.
Van Gogh. Il suicidato della societdi - 2025-02-28
Edizioni Rusconi Libri
ISBN 9788818039405

